23/04/2012

Isole Ioniche: un arcipelago da solcare in barca a vela

Quando uno pensa alle isole Ioniche vengono subito alla mente le parole di Omero che narra del ritorno a Itaca di Ulisse dopo anni di avventure e peripezie in tutti gli angoli del mediterraneo.
I più sofisticati si immagineranno invece il profilo di Zacinto specchiarsi 'nell'onde del greco mar' di Foscoliano amara memoria. I nostri adolescenti corrono invece col pensiero a Corfù, isola turistica raggiungibile in poche ore di traghetto dalle coste italiane, che offre soluzioni per tutte le tasche e divertimenti a tutte le ore.


Ma questo arcipelago offre molto di più a chi volesse avventurarsi in una vacanza in barca a vela sulle sue docili acque. Il clima temperato, le acque profonde e fresco, le montagne, la vegetazione lussureggiante, il patrimonio culturale, e l'allegria degli abitanti, rendono il Isole Ionie il luogo ideale per una vacanza in barca a vela in Grecia: uno spettacolo affascinante agli occhi del turista casuale e un paradiso marino da solcare per lo skipper più esperto. Infatti, a causa delle correnti d'aria prevalenti sulle isole Ionie, molte delle spiagge dell'isola si sono trasformate in centri di windsurf di fama internazionale e le sue acque sono percorse ogni estate da migliaia di barche a vela.

L'arcipelago greco è composto da più di venti isole, che a bordo di un'imbarcazione da diporto o di un catamarano da crociera, sono il luogo d'eccellenza per gettarsi all'avventura ripercorrendo le rotte storiche di greci e romani che le usavano, per la loro posizione strategica, come porti in cui ripararsi o come ponti per il trasporto di truppe da una parte all'altra dello ionio.

Il fascino particolare di questi posti deriva dal fatto che le Isole Ionie nascono da un grosso sisma lungo la faglia principale del Mar Ionio che strappò alcune vette dalle catena montuose della Grecia centrale spingendole verso il mare.  Da ciò deriva l'aspetto caratteristico di queste isole composte da alti picchi a ridosso del mare e da acque molto profonde.

18/05/2010

Le vie dello shopping di Atene

Immagine 3.pngAtene non è solo antichità, monumenti e musei, ma è anche una delle migliori città europee dove fare shopping. La particolarità della città, rispetto alle altre capitali del Vecchio Continente, è che i negozi, i centri commerciali, le boutique e le “vie dello shopping” non sono solo nel centro storico, ma sono presenti in tutti i quartieri della città.

Ad esempio boutique e show room di alta moda si trovano nel quartiere di Kifissià, ma anche in quelli di Kolonaki e di Glifada, e così i grandi centri commerciali sono equamente distribuiti tra i quartieri Nea Ionia, Kalithea o al Pireo. Naturalmente la grande via del centro Odos Ermù, è uno dei luoghi prediletti sia dai turisti che dagli ateniesi per fare shopping, così come Odos Eolou o piazza Omonoia. Questi ultimi sono particolarmente battuti da chi preferisce risparmiare, mentre Glifada e Kifissia sono più frequentati da una clientela con maggiore disponibilità di spesa.

I quartieri si distinguono molto anche per la diversa offerta, per cui a Psiri si trovano molte botteghe artigiane del ferro e del cuoio, nel quartiere di Monastiraki (nella foto) è molto più facile imbattersi in mercatini all’aperto, mentre i gioielli si trovano principalmente nella zona di a Kolonaki.

Anche se si è solo di passaggio diretti verso le isole greche, Atene merita ovviamente una visita di almeno un paio giorni. Gli alberghi ad Atene sono ben assortiti e i prezzi abbastanza contenuti, gli hotel a Glifada sono l'ideale per chi non vuole rinunciare ad un soggiorno in riva al mare, chi preferisce il centro città può cercare invece un hotel vicino a Piazza Syntagma da dove si possono raggiungere tutte le principali attrazioni di Atene.

19/04/2010

Il museo archeologico più grande del mondo

Immagine 5.pngIl museo archeologico nazionale di Atene è considerato uno tra i dieci più importanti musei al mondo e si trova a Patission Street, all’interno di un palazzo neoclassico. Il museo è stato inaugurato nel 1889, ampliato nel 1939 e riaperto in occasione delle Olimpiadi del 2004 dopo la chiusura a causa del terremoto nel 1999.

Qui è conservato il più ricco patrimonio relativo all’arte ellenica diviso in tre grandi sezioni: preistoria, ceramiche e sculture, a coprire tutti i periodi della storia greca, cicladico, miceneo e classico. Il museo, dentro il quale si trovano negozi di souvenir e una caffeteria, è spesso sede di mostre d’arte contemporanea. Tra gli oggetti più prestigiosi e famosi si possono vedere la Maschera Funerea, erroneamente attribuita ad Agamennone, la brocca d’argento a forma di testa di toro, reperti più antichi che asomigliano alle sculture di Modigliani, la scultura del Fanciullo di bronzo, quella di Poseidone, il Fantino di Artemissio in bronzo e sicuramente la macchina di Anticitera. Si tratta del più antico calcolatore meccanico, risalente al 150-100 a.C., che rappresenta un planetario, mosso da ruote dentate, utilizzato per calcolare i giorni, le settimane  e i mesi, per calcolare il sorgere del sole e le fasi lunari, per seguire i movimenti dei pianeti.

Il Museo Archeologico Nazionale è alla fermata del metrò di Omonia, è aperto tutti i giorni e si entra gratis le domeniche dall’1 novembre al 31 marzo.

14:54 Scritto da: te001 in musei | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: atene, musei, viaggi | OKNOtizie |  Facebook

08/01/2010

Vacanze in Grecia. Atene tappa obbligata

Immagine 2.pngIn Grecia non sono molti gli aeroporti internazionali: Chania sull’isola di Creta, Corfù, Heraklion, Kos, Mitili, Rodi, Thessaloniki e naturalmente l'aeroporto di Atene Eleftherios Venizelos. Quindi per chi vuole visitare la patria del mondo classico passare da Atene diventa spesso un obbligo che può rivelarsi anche un piacere: Atene merita da sola un soggiorno di almeno una settimana per essere visitata, ma anche poche ore tra un transito aereo o l’attesa di una nave per le isole possono bastare per ammirare le bellezze principali della città.

Il Pireo, il porto di Atene, è a una decina di chilometri dal centro della città e si sviluppa in una serie di insenature naturali che vanno a formare più porti: Kantharos, il porto commerciale, Zea per le navi e le barche private, Microlimano, il più caratteristico, con i pescherecci e molti locali dove mangiare dell’ottimo pesce. Dal Pireo partono navi per tutti i porti del mondo e per le isole dell’arcipelago greco.
Atene quindi è un crocevia importante per chi visita la Grecia, punto di riferimento per i turisti e per tutti coloro che vogliono conoscere la patria della civiltà classica antica.

11/12/2009

Nel mangiare ad Atene è d’obbligo il tzatziki

Immagine 2.pngServita come antipasto o come salsa che accompagna la carne, il pesce, le verdure e il riso, il tzatziki è una delle specialità greche più conosciute al mondo. Il tzatziki viene da molto lontano nel tempo quando un suo antenato più semplice, a base di yogurt, aglio e acqua era un alimento veloce da preparare e genuino che accompagnava il pasto degli antichi ateniesi.

Oggi la ricetta per il tzatziki è un po’ più elaborata, ma comunque molto semplice da realizzare: yogurt, aceto, olio, aglio, cetrioli, poche olive, aneto o menta a piacere. Il tzatziki è oggi diffuso in diverse aree, dalla Bulgaria alla Turchia dove è utilizzato nella preparazione del Kebab.

La ricetta impone di grattuggiare il cetriolo, tritare e rendere cremoso l’aglio, unire il tutto con lo yogurt, e aggiungere olio e aceto sbattendo il composto con una frusta da cucina. Alla fine si aggiunge qualche foglia di menta e le olive. Buon appetito!